Per stabilire se si possono portare le lenti a contatto è necessario fissare un appuntamento per la valutazione del film lacrimale. Inoltre è importante rilevare parametri dell’occhio fondamentali per la scelta della lente più idonea.

No, a meno che non siano a porto continuato (night & day).

Nonostante i nuovi materiali siano sempre meglio tollerati, consigliamo di non superare le 8-10 ore di porto. Fondamentale è inoltre mantenere umettate le lac con lubrificanti specifici, meglio se contenenti acido ialuronico.

No, disidratandosi le lenti aderiscono alla cornea creando seri problemi di ipossia.

No, le lenti a contatto sono un prodotto esclusivamente personale. Si rischierebbe il trasferimento di qualsiasi tipo di infezione da un soggetto all’altro.

La lente a contatto è un prodotto che deperisce a contatto con l’aria come gli alimenti. Pertanto se una lente è giornaliera avrà una vita di 24 ore, una mensile invece durerà 30 giorni dall’apertura indipendentemente dall’utilizzo.

Esistono lenti specifiche per filtrare la luce blu emessa dai dispositivi elettronici. Queste lenti proteggono il cristallino e la retina, le strutture dell’occhio maggiormente danneggiate da questo tipo di luce. In caso di affaticamento visivo consigliamo tuttavia di eseguire un esame optometrico per individuare e correggere un eventuale difetto refrattivo. Abbinare il filtro alla giusta correzione è la soluzione ideale per i nostri occhi.

Per la pulizia degli occhiali consigliamo di usare acqua tiepida e sapone neutro, quindi asciugare con un panno morbido. No al detersivo che si usa per i piatti.

Esistono lenti più performanti di quelle progressive per lavorare in ufficio davanti al computer. Si tratta delle lenti anche dette “Office” che offrono campi visivi più ampi e non portano ad alterare la corretta postura.

Le lenti progressive rimangono la soluzione ideale per una vita dinamica perché consentono una visione nitida a tutte le distanze. Questo tipo di lente è stato molto migliorato nel tempo fino ad ottenere delle prestazioni altissime, con campi visivi ampi e aberrazioni ridotte. Alcune di queste lenti possono addirittura essere personalizzate, come un abito cucito su misura, tenendo conto delle abitudini e delle preferenze dei portatori. Per la nostra esperienza l’adattamento alle lenti progressive è superiore al 90%, resta pur sempre una piccola variazione interindividuale.